Sotto rete e fuori dal rettangolo di gara, AIL e PROMOBALL sempre insieme

AIL Promoball

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Per il terzo anno AIL e Promoball scendono in campo l’una a fianco dell’altra, e lo fanno guidate da comuni valori e comuni intenti.

«Abbiamo deciso di legare il nostro nome a quello di Promoball – confermano dall’Associazione – realtà di spicco nel panorama pallavolistico bresciano, per poter sensibilizzare tutte le persone che gravitano attorno a questo mondo, a partire dai giovani. Per una realtà come AIL Brescia essere a fianco dello sport significa portare avanti la tradizione che ci accompagna sin dal 1999, quando si è istituito il primo Memorial Alessandra, un torneo di pallavolo in ricordo di Alessandra Navoni, mancata in giovane età per una malattia onco-ematologica. Durante lo stesso, dall’incontro di un gruppo di persone che ha avuto un’esperienza con la malattia, è nata l’esigenza di poter fare la differenza per i malati onco-ematologici e per le loro famiglie. Così, negli anni, sono stati costruiti diversi servizi per rispondere alle esigenze dei pazienti». Accoglienza in ospedale, sostegno psicologico in reparto, assistenza domiciliare infermieristica, case AIL dove poter ospitare gratuitamente i pazienti e le loro famiglie e diversi progetti riabilitativi e di sensibilizzazione della cittadinanza. Non solo, si è proceduto pure alla costruzione del Crea, ovvero il Centro di Ricerca AIL, per sviluppare terapie innovative e all’avanguardia che forniscano ai pazienti le migliori cure possibili.

«I valori dello sport hanno sempre fatto parte della nostra storia. Nel 2010 abbiamo consegnato anche il nostro Premio al Merito, replicandolo ogni anno così da premiare realtà e persone che si distinguono per l’impegno nella lotta ai tumori del sangue, e la Fipav Brescia, da sempre vicina all’associazione».

Per una vicinanza al territorio ribadita e ricordata anche con le missioni AIL, alle quali i cittadini possono prendere parte, e che vengono sostenute con le manifestazioni di raccolta fondi come Stelle di Natale e Uova di Pasqua AIL.

AIL Promoball 
«La nostra è una realtà che si basa essenzialmente sul volontariato e sulla collaborazione delle persone che condividono gli stessi obiettivi. Ognuno mette a disposizione capacità e risorse differenti, che insieme possono contribuire a tanti progetti, iniziative e manifestazioni per fornire servizi sempre più attenti ai tanti bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. Il gioco di squadra, fondamentale per raggiungere sempre più risultati e tagliare nuovi traguardi, la differenziazione dei ruoli, così come la collaborazione e la condivisione per il raggiungimento del risultato, sono elementi fondamentali per poter crescere, e costituiscono un parallelismo con una squadra sportiva come quella di pallavolo».

Il legame con AIL Brescia – nata nel 2001 per volere di un gruppo di persone che, attraverso l’esperienza diretta ed indiretta con la malattia, ha deciso di dedicare una parte importante della propria vita all’aiuto volontario e gratuito dei Pazienti, bambini e adulti – è molto sentito in casa Promoball, così come il desiderio di far conoscere sempre più la missione dell’Associazione, cioè finanziare la Ricerca e l’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie e fare sensibilizzazione per combattere insieme contro i tumori del sangue.

Non è un caso che AIL sia presente sulle maglie da gioco delle tigri.

«Essere al fianco di realtà come questa – ribadisce la vicinanza il general manager Promoball, Luca Giacomelli – non può che riempirci di orgoglio! Abbiamo un obiettivo comune: far del bene sul nostro territorio, far del bene alle persone. E spero che questo legame si stringa sempre più negli anni e che ci veda ancora più attivi nel loro sostegno».

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